giovedì 18 ottobre 2018

The Gravity of Love

Dopo qualche mese e una wedding season molto impegnativa
 rieccomi qui a riprendere il filo (non solo di ferro) per raccontarvi di 

The Gravity of Love,

un matrimonio d'ispirazione di cui avevo già pubblicato un'anteprima su Instagram e che è stato pubblicato il 15 giugno scorso su


«Siamo creature destinate al piano orizzontale, a vivere coi piedi per terra, eppure – e
perciò – aspiriamo a elevarci. Da spettatori terragni quali siamo qualche volta ci è dato
raggiungere gli dei. Alcuni di noi lo fanno attraverso l’arte, altri con la religione; nove su dieci,
con l’amore» Julian Barnes


Un team d'eccezione messo insieme da 


Michela indaga l'amore attraverso la lente della sua formazione filosofica,
lo scandaglia percorrendo l'arte, la letteratura, il cinema e infine la scienza,
che non riesce a toglierne poesia.
Lo racconta attraverso il suo lavoro in cui rende palpabili i sentimenti attraverso degli allestimenti che suscitano il sentimento del sublime, facoltà del nostro animo che trascende ogni misura sensibile.

In questo styled shoot si racconta per immagini il matrimonio di un uomo e una donna ordinari ma al contempo straordinari.


Non esistono amori infiniti, è vero. 
Esistono amori potenti. 
E questo è ciò che ci proporremo di rappresentare e ritrarre.


Erano due i principi inconsci che avevano sempre
determinato le azioni e le scelte di lei in amore: la prima, ama senza misura; la seconda, «Non
aspettarti niente da nessuno. E se vuoi aspettarti qualcosa, aspettati l’immenso, l’inaudito»


Due valori utopici forse, irrazionalmente occultati, relegati nel subconscio da un manifesto
sprezzante sarcasmo. 


Lui un uomo amorevole e pragmatico, estraneo ai gesti eclatanti,
segretamente certo che lei sia la donna della sua vita ma convinto che l’amore non vada detto ma fatto, fare senza dire.


Sebbene non abbia mai mancato di dimostrare il suo sentimento con
quotidiani gesti concreti, da qualche tempo un bolo di parole si era fermato lì, tra la bocca e la
laringe.


Avrebbe potuto iniziare dicendole che l’ama. 
Io ti amo, un atto performativo. 
Ma ha deciso che l’avrebbe sposata.
Non glielo avrebbe chiesto, l’avrebbe fatto e lo hanno fatto nel
marzo 2018.


Ha architettato tutto per mesi, di nascosto da lei; si è arrovellato per settimane.
Non avrebbe potuto darle un amore eterno, ne era sempre stato consapevole nella scontata
convinzione, o meglio, presunzione di avere però ancora molto tempo.




"Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce" Franco Battiato





«L’amore non è amore se non ci si sente ardere e volare» Marc Chagall















Quel pomeriggio di
marzo, quasi senza rendersene conto, lei si ritrovò con indosso l’abito da sposa.






Lui ignorava
le sue preferenze e, come ad ogni ricorrenza, si era pentito di non aver prestato ascolto ai suoi
commenti in fatto di moda e su ciò che considerava futilità simili, a dire il vero accadeva spesso
anche su argomenti seri. 
Però conosceva tutti gli spigoli e gli angoli smussati del suo animo.


Vestita di bianco, ansiosa di vederlo davanti a lei, attraversa rapidamente una grotta piena di
candele, all’uscita solo un enorme bouquet ad attenderla e un messaggio che citava una frase
dell’autore Robert Kaplan: «A volte devi fermarti un attimo per assaporare il bouquet di una
situazione così assurda». 









Proseguendo per l’unica strada possibile trova lì di fronte a lei un
angolo di cielo, milioni di luci e lui ad aspettarla.





La materia non pesa: «[...] Sento, quando mi abbracci, /che ho tenuto contro il petto
/un lieve palpitare, /vicinissimo, di stella, /che viene da un’altra vita. [...] Ma ciò che non
sopporto /e che mi schiaccia, /chiamandomi alla terra, /senza te per difendermi, /è la distanza,
/è il vuoto del tuo corpo. /Sì, tu mai, tu mai: /il tuo ricordo, è materia», Pedro
Salinas 




                                              Le aveva donato letteralmente l’immenso e
l’inaudito.










CREDITS

Concept, styling and planning: Amour sans Mesure
Bride's dresses: Francesca Piccini
Groom's Suit: Area 2, Rezzonico
Photographer: Andrea Calvano
Videographer: Wedding Reel
Flower Designer: Caterina Maurini
Lighting: Elena Corbella
Stationary & Calligraphy: Beautifu Letters 
Wedding Cake: Sweet Mama 
Topper Cake: Le Bianche Margherite
Tenda luminosa: Dreamlux Italia
Muah: Elena Gentile 

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martedì 27 febbraio 2018

Fil di ferro cotto: che cos'è e dove poterlo acquistare



 Ho pensato potesse essere utile scrivere un post per rispondere a tutte quelle domande che mi vengono fatte di frequente via mail 
 su come iniziare a creare con il filo di ferro cotto. 

Io ho iniziato da autodidatta, armata solo di un paio di pinze, curiosità e il desiderio di riuscire a far saltar fuori un po' di 

poesia e leggerezza

da questo filo. Ricordo bene però, nonostante sia passato del tempo, le domande che mi facevo.




che cos'è  il fil di ferro cotto?

"è un filo d'acciaio trafilato, che viene poi immesso in forno e sottoposto al trattamento di ricottura, prendendo il nome di filo cotto o ricotto, aumentandone duttilità e lavorabilità"
Per approfondire i dettagli tecnici leggete questo interessante articolo che spiega tutto quanto


Le due qualità più belle di questo filo, quelle che lo fanno tanto speciale per l'uso decorativo sono proprio la duttilità che lo rende facilmente lavorabile e il suo colore scuro. 
E' facilmente ossidabile all'aria e all'umidità e questo "difetto" gli conferisce la patina affascinante che tanto ci piace.
Esiste anche un fil di ferro cotto bianco, più lucido e metallico, dalla stessa malleabilità ma dal colore argenteo, resistente all'ossidazione e che difficilmente scurisce all'aria. Si lavora allo stesso modo ma non scurirà facilmente all'aria.

Il filo di ferro cotto  viene utilizzato per armare il cemento, per la legatura di imballaggi o del fieno in agricoltura. 


Dove acquistarlo?


La prima cosa che salta all'occhio è la difficoltà a reperirlo, non lo troverete infatti facilmente al brico o nei negozi di hobbistica. Fate invece un giro nei negozi di ferramenta ben fornite e soprattutto dai rivenditori di materiali per edilizia della vostra zona, se doveste avere difficoltà cercatelo anche su Amazon o Ebay.

Vi consiglio per iniziare di procurarvi diametri non troppo grossi, 0,5 mm e 1 mm, poi con il tempo e con l'esperienza potrete spaziare e cercare il filo più adatto ai vostri lavori.


Il filo più sottile, da 0.5 mm di diametro,
acquistatelo da rivenditori per fioristi, Amazon, Ebay oppure ho trovato questi link utili 

qui o qui o qui



filo cotto sottile  da 0,5 mm di diametro


Il filo da 1 mm di diametro lo potete trovare avvolto in bobine, più dolce e facile da lavorare

come questo ,


filo cotto in bobine, diametro 1 mm 



oppure in matasse, un po' più rigido come quello dalla foto sotto e venduto a peso
come qui o qui.





Il fil di ferro cotto essendo un materiale in uso nei cantieri edili viene spesso venduto in minimo d'ordine di 25 kg, non proprio l'ideale per chi desidera solo una piccola quantità per provare. E' fortunatamente molto economico, soprattutto se confrontato ai costi di qualsiasi altro materiale per bricolage e maggiore. L'ideale sarebbe poterlo acquistare in gruppo e dividerselo.


Attrezzatura


pinze, tronchese e pinze a punte tonde


Non serve investire molto in attrezzature, forse le possedete già nella cassetta degli attrezzi di mariti e fidanzati. Una pinza, un tronchese e una pinza dalle punte tonde saranno perfetti compagni di lavoro.
Li acquistate nei negozi di hobbistica ma anche in un supermercato che abbia la sezione bricolage.

Un paio di guanti per proteggere le mani ( il filo cotto sporca moltissimo!), uno straccio per pulire e lisciare il filo e infine sarebbero perfetti anche degli occhiali per proteggere gli occhi , a volte il filo salta durante il taglio.

Vi consiglio di iniziare con piccoli progetti semplici, provate a fare un cerchio, un quadrato, una stella.
Con pazienza cercate di raddrizzare il filo lisciandolo con l'aiuto di uno straccio e aiutatevi con oggetti che possano fare da guida: ad esempio i rotoli di cartone spesso dello scotch sono utilissimi per guidare il filo attraverso forme rotonde.



Oppure potete aiutarvi disegnando su un foglio di carta il contorno di quello che desiderate creare seguendone poi il profilo con il filo di ferro.


Sarebbero tantissime le cose da dire lo so, ma mi fermo qui altrimenti questo post in bozze già da diverso tempo rischierebbe di non vedere mai la luce.

Se trovate interessanti post più tecnici fatemelo sapere lasciando nei commenti le vostre domande: potranno essere spunto per nuovi post su tutto ciò che vorreste sapere sul fil di ferro!

A presto!




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