martedì 27 febbraio 2018

Fil di ferro: Frequently Asked Questions



 Ho pensato potesse essere utile scrivere un post per rispondere a tutte quelle domande che mi vengono fatte di frequente via mail 
 su come iniziare a creare con il filo di ferro cotto. 

Io ho iniziato da autodidatta, armata solo di un paio di pinze, curiosità e il desiderio di riuscire a far saltar fuori un po' di 

poesia e leggerezza

da questo filo. Ricordo bene però, nonostante sia passato del tempo, le domande che mi facevo.




che cos'è  il fil di ferro cotto?

"è un filo d'acciaio trafilato, che viene poi immesso in forno e sottoposto al trattamento di ricottura, prendendo il nome di filo cotto o ricotto, aumentandone duttilità e lavorabilità"
Per approfondire i dettagli tecnici leggete questo interessante articolo che spiega tutto quanto


Le due qualità più belle di questo filo, quelle che lo fanno tanto speciale per l'uso decorativo sono proprio la duttilità che lo rende facilmente lavorabile e il suo colore scuro. 
E' facilmente ossidabile all'aria e all'umidità e questo "difetto" gli conferisce la patina affascinante che tanto ci piace.
Esiste anche un fil di ferro cotto bianco, più lucido e metallico, dalla stessa malleabilità ma dal colore argenteo, resistente all'ossidazione e che difficilmente scurisce all'aria. Si lavora allo stesso modo ma non scurirà facilmente all'aria.

Il filo di ferro cotto  viene utilizzato per armare il cemento, per la legatura di imballaggi o del fieno in agricoltura. 


Dove acquistarlo?


La prima cosa che salta all'occhio è la difficoltà a reperirlo, non lo troverete infatti facilmente al brico o nei negozi di hobbistica. Fate invece un giro nei negozi di ferramenta ben fornite e soprattutto dai rivenditori di materiali per edilizia della vostra zona, se doveste avere difficoltà cercatelo anche su Amazon o Ebay.

Vi consiglio per iniziare di procurarvi diametri non troppo grossi, 0,5 mm e 1 mm, poi con il tempo e con l'esperienza potrete spaziare e cercare il filo più adatto ai vostri lavori.


Il filo più sottile, da 0.5 mm di diametro,
acquistatelo da rivenditori per fioristi, Amazon, Ebay oppure ho trovato questi link utili 

qui o qui o qui



filo cotto sottile  da 0,5 mm di diametro


Il filo da 1 mm di diametro lo potete trovare avvolto in bobine, più dolce e facile da lavorare

come questo ,


filo cotto in bobine, diametro 1 mm 



oppure in matasse, un po' più rigido come quello dalla foto sotto e venduto a peso
come qui o qui.





Il fil di ferro cotto essendo un materiale in uso nei cantieri edili viene spesso venduto in minimo d'ordine di 25 kg, non proprio l'ideale per chi desidera solo una piccola quantità per provare. E' fortunatamente molto economico, soprattutto se confrontato ai costi di qualsiasi altro materiale per bricolage e maggiore. L'ideale sarebbe poterlo acquistare in gruppo e dividerselo.


Attrezzatura


pinze, tronchese e pinze a punte tonde


Non serve investire molto in attrezzature, forse le possedete già nella cassetta degli attrezzi di mariti e fidanzati. Una pinza, un tronchese e una pinza dalle punte tonde saranno perfetti compagni di lavoro.
Li acquistate nei negozi di hobbistica ma anche in un supermercato che abbia la sezione bricolage.

Un paio di guanti per proteggere le mani ( il filo cotto sporca moltissimo!), uno straccio per pulire e lisciare il filo e infine sarebbero perfetti anche degli occhiali per proteggere gli occhi , a volte il filo salta durante il taglio.

Vi consiglio di iniziare con piccoli progetti semplici, provate a fare un cerchio, un quadrato, una stella.
Con pazienza cercate di raddrizzare il filo lisciandolo con l'aiuto di uno straccio e aiutatevi con oggetti che possano fare da guida: ad esempio i rotoli di cartone spesso dello scotch sono utilissimi per guidare il filo attraverso forme rotonde.



Oppure potete aiutarvi disegnando su un foglio di carta il contorno di quello che desiderate creare seguendone poi il profilo con il filo di ferro.


Sarebbero tantissime le cose da dire lo so, ma mi fermo qui altrimenti questo post in bozze già da diverso tempo rischierebbe di non vedere mai la luce.

Se trovate interessanti post più tecnici fatemelo sapere lasciando nei commenti le vostre domande: potranno essere spunto per nuovi post su tutto ciò che vorreste sapere sul fil di ferro!

A presto!




sabato 3 febbraio 2018

Anna & Ian's wedding cake topper: fly away with me



Oggi vi porto con me tra le atmosfere calde e autunnali del delizioso matrimonio di 

Anna e Jan ,

sposi lo scorso ottobre a Portland, in Oregon.

Una bellissima festa dai toni folk, dettagli curati e non convenzionali, tutto l'affetto degli amici e della famiglia.
Foglie croccanti, toni autunnali, il profumo della terra e del muschio, il calore del legno che fa da cornice, un brillio d'oro e tanta emozione.

E un cake topper cucito proprio per Anna e Jan, " Fly away with me", con i dettagli dei loro abiti , il brillio delle stelle e tutta l'emozione racchiusa da ricordare per sempre.














































Planning & Design - Rose & Stone
Photography - Amy Winningham
Floral Design - Bramble Floral Design
Hair & Makeup - Renee' & Jessica of Cassandra Kennedy Beauty
Specialty Rentals - Something Borrowed
Signage & Calligraphy - Letters & Dust
Invitation Suite- Oblation Papers & Press
Caterer - Simpatica
Custom Cake Topper - Le bianche margherite

mercoledì 25 ottobre 2017

Anthropologie collaboration: Over the Moon cake topper


Eccomi di nuovo  a scrivere su queste pagine dopo 
 ben quattro mesi.
 Il tempo, come si dice, sfugge come sabbia tra le dita. 

La mia estate è stata dedicata tutta a costruire ricordi che potessero fermare nel tempo 
gli attimi di felicità di uno dei momenti più importanti della vita.
Tra i più richiesti, fatti e rifatti a volte uguali a volte diversi aggiungendo o cambiando alcuni dettagli che li rendessero unici ci sono gli 

"Sposini al Chiar di Luna"

un cake topper nato qualche anno fa. 



Una ragazza mi scrisse chiedendomi per la sua torta di nozze una decorazione che rappresentasse i due sposi al chiaro di luna, mi lasciò carta bianca.

Io desideravo fare qualcosa di semplice e pulito, che dicesse tutto con poco nel mio costante tentativo di togliere il più possibile, 
rendere i lavori leggeri, poetici e senza tempo.
Volevo che fosse dolce, romantico, magico ma fresco.
Che comunicasse senza parole la promessa, il patto di prendersi per sempre cura l'uno dell'altro.

 Vennero fuori una grande luna scesa vicina a fare da testimone ad una coppia che tra le mani custodisce una stella, la luce che cercheranno di tenere sempre accesa tra di loro nonostante tutto, perchè la vita non è sempre facile e la rotta va mantenuta ben salda a volte.

Ne ero felice e soddisfatta, mi piaceva davvero e non è sempre così, soprattutto quando si è costantemente molto critici con i propri lavori come lo sono io.

Postai la foto del cake topper nella mia bacheca di Pinterest che a suon di "pin" silenziosamente si fece strada nel web fino a catturare l'attenzione 
di una prestigiosa catena americana di negozi, nata in Pennsylvania nel 1992 dall'intuizione di Dick Hayne e che  ora vanta più di duecento stores sparsi in tutto il mondo:

Anthropologie



La prima volta che conobbi Anthropologie fu a Londra, per caso, parecchi anni fa.
Passeggiando fui catturata dalle vetrine e ne rimasi incantata, non avevo mai visto niente del genere, entrai ed era tutto un "ohhhhh" per me con il cuore provinciale che batteva forte mentre i miei occhi non credevano di poter vedere oggetti così particolari e ricercati, bellezza ovunque e soprattutto un gusto davvero creativo negli allestimenti che erano delle vere e proprie installazioni artistiche.



Avrei portato a casa talmente tutto da uscirmene a mani vuote ma con gli occhi pieni di ispirazione.



La filosofia che sta sotto ad Anthropologie rende questo marchio di lifestyle unico.
Si rivolge ad una donna creativa che desidera essere se stessa,
troppo impegnata a godere della bellezza della vita per uniformarsi alle mode correnti,
attenta ai dettagli ma con uno stile rilassato e soprattutto non convenzionale.

Non solo stores ma anche un portale on-line dove perdersi per ritrovarsi,
attraverso uno stile morbido e delicato, boho, easychic, eclettico, ricercato ed elegante.

Anthropologie nella costante ricerca di oggetti unici collabora anche con artisti e makers di tutto il mondo e poter essere tra loro, lo ammetto, è stata proprio una soddisfazione che mi riempie di orgoglio.

Anthtropologie da qualche anno ha aperto un nuovo marchio dedicato al matrimonio :

BHLDN







tantissimi negozi sparsi negli Stati Uniti e un sito web che spedisce in tutto il mondo dove poter trovare tutto per la

#BHLDNbrides,



dagli abiti da indossare il grande giorno fino a quelli per il viaggio di nozze passando attraverso tutti
i dettagli e le decorazioni che possono rendere uniche e non convenzionali
le nozze.



Potete facilmente immaginare l'emozione grande del poter avere tra le mani il prototipo nato dalla collaborazione...





Se state progettando il vostro matrimonio e non conoscete ancora il mondo di

BHLDN



vi consiglio di perdervi tra le pagine del loro blog pieno di ispirazioni e dettagli
preziosi per rendere tutto speciale.

Buona serata!

Donata



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